Prima di ripartire con il nuovo anno di IMPROVVISAZIONE con formazione e spettacoli vogliamo prenderci un po’ di tempo per noi, per ripartire insieme. Vi proponiamo dunque la quarta edizione di REST4RT il raduno residenziale organizzato da AREAMISTA, EVASIONE TEATRALE e VOCI e PROGETTI con la direzione artistica degli spettacoli di Deborah Fedrigucci. Vogliamo condividere il nostro percorso, quello che facciamo, la nostra passione, il nostro lavoro, il senso di appartenenza a un movimento, quello dell’improvvisazione teatrale, che ha fatto innamorare e farà ancora innamorare migliaia di persone. Vogliamo condividere un’opportunità di crescere, di migliorarsi, di costruire, di innovare, di creare, di sorprendere, e soprattutto di divertirci insieme.
Restart quest’anno propone tre giorni di formazione e divertimento ovvero VENERDI’ 06, SABATO 07 e DOMENICA 08 SETTEMBRE 2024.
Il luogo che ci ospiterà sarà sempre il FORTUNA RESORT HOTEL 4 stelle con piscina a CHIANCIANO TERME.
Tutti i percorsi sono a numero chiuso… non perdere tempo, iscriviti subito!
I percorsi che offriamo sono:
MIX’N’STAGE il venerdì pomeriggio dalle 16:30 alle 18:30
3 CIRCUITI di 9 ore con 3 workshop di 3 ore ciascuno. Ogni circuito si terrà il sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30 e la domenica dalle 10:00 alle 13:00. Chi parteciperà ai circuiti lavorerà 9 ore cambiando 3 diversi insegnanti ogni 3 ore. (percorsi potranno essere selezionati in base all’esperienza dell’allievə)”
WORKSHOP O MASTERCLASS di 9 ore – alternativa ai circuiti (sabato 10:00-13:00 e 15:30-18:30, domenica 10-13) per gli allievi con almeno 5 anni di esperienza.
Ecco quello che vi aspetta se vi iscriverete!
VENERDI’ 06 SETTEMBRE
Ore 10:00 Piscina aperta e disponibile per tuttə (i bagagli potrete lasciarli in sala meeting e godervi la piscina fino al pomeriggio. Occhio però, il pranzo non è incluso, potrete portarvi di panini, oppure potrete pagarvi il pranzo in hotel, oppure ancora potrete andare a mangiare qualcosa in giro per Chianciano)
Check-in partecipanti dalle 13:00 alle 20:00 (se ti interessa il Mix’n’Stage arriva per tempo)
Ore 16:30 – 18:30 Mix’n’Stage
Ore 18:30 – 20:00 tempo libero
Ore 20:00 Cena in Hotel
Ore 21:45 – Tuttə in teatro per gli spettacoli dellə insegnanti
Ore 23:30 FESTA in teatro e a bordo piscina
SABATO 07 SETTEMBRE
Ore 7:30 – 9:30 Colazione
Ore 10:00 – 13:00 Workshop
Ore 13:30 – 15:30 Pranzo in Hotel e tempo libero
Ore 15:30 – 18:30 Workshop
Ore 18:30 – 20:00 Tempo libero
Ore 20:00 cena in Hotel
Ore 21:45 – Tuttə in teatro per gli spettacoli dellə insegnanti
Ore 23:30 FESTA in teatro e a bordo piscina
DOMENICA 08 SETTEMRE
Ore 7:30 – 9:30 Colazione
Entro ore 10:00 liberare le camere
Ore 10:00 – 13:00 Workshop
Ore 13:30 – Pranzo tuttə insieme
Ore 14:30 – Foto di gruppo a bordo Piscina e Tuttə liberi!!! (di rimanere in piscina fino alle 18:00 o di ripartire)
Tutto l’evento e per tuttə ə partecipanti, si svolgerà interamente all’HOTEL FORTUNA RESORT, un Hotel 4 stelle nel cuore di CHIANCIANO TERME (SI).
Avremo a disposizione sale, il parco e naturalmente la piscina!
Il PREZZO ALL INCLUSIVE che comprende i workshop, la pensione completa e tutte le iniziative della giornata dipende dal tipo di sistemazione scelta, qui sotto trovi tutte le specifiche.
L’unica cosa che rimane esclusa sono i drink che vorrai prendere al Bar durante le feste.
Anche se abbiamo concordato con la struttura un prezzo calmierato che sarà applicato per tutte le serate.
Anche quest’anno proponiamo la formula dei “CIRCUITI” ovvero la possibilità, per lo più, di lavorare con 3 INSEGNANTI diversi e divertirsi il triplo!
Se hai uno o due anni di esperienza puoi scegliere tra due circuiti: Paradiso (con Emanuele “Zazza” Ceripa, Maria Siciliano e Renato Preziuso) o Inferno (con Deborah Fedrigucci, Fabrizio Nicoletti e Mariadele Attanasio). Ti iscrivi a uno dei due circuiti e lavori con tutti e tre gli insegnanti, 3 ore con ognuno di loro: sabato mattina, sabato pomeriggio e domenica mattina. Nessuno sbattimento, ti diciamo noi l’ordine, gli orari e tutto il resto. Devi solo scegliere il circuito in fase di iscrizione.
Se hai 3 o più anni di esperienza puoi scegliere: o il circuito Fuoco (con Simona Pettinari, Mauro Simolo e Alberto Ceville) oppure il workshop Nuvola di Guido Materi. Attenzione in questo caso, se scegli il circuito lavori con 3 insegnanti diversi (sempre con la formula 3 ore per ogni insegnante) se invece scegli Guido Materi, è evidente che sceglierai un solo insegnante per 9 ore di percorso. Anche qui: potrai scegliere l’una o l’altra cosa in fase di iscrizione. Se hai dubbi…
SCRIVICI a restartimprov@gmail.com
In fine, se hai almeno 5 anni di esperienza: scegli una delle due Masterclass la Celestiale di Antonio Vulpio o Inferi di Gregory Eve con cui lavorerai per 9 ore! Sabato (mattina e pomeriggio) e domenica mattina.
E il venerdì?
Esatto! Il venerdì puoi startene a bordo piscina dalle 10 di mattina e, se vuoi, puoi partecipare ai MIX’N’STAGE di 2 ore del pomeriggio. I Mix’n’stage sono compresi nel prezzo di Restart, non sono un extra!!!!
L’assegnazione ai MIX’N’STAGE sarà casuale, saremo tutti mescolati e allegri… tranne quei musoni dei prof delle MASTERCLASS che avranno la possibilità di “assaggiare” due ore dell’altro insegnante (quello che non hanno scelto) solo per sapere cosa si perderanno 😉
Dal 5 anno +
Il percorso nasce dalle riflessioni scaturite dal raffronto fra le performances dell’attore diretto da un regista e dell’improvvisatore “autodiretto”. L’obiettivo finale di questo lavoro è sviluppare nell’attore la capacità di percepire la scena non più attraverso i bisogni propri o del proprio personaggio, ma in maniera più ampia attraverso il punto di vista dell’autore e del regista, e di conseguenza arrivare a contemplare molte più opzioni e operare le scelte più appropriate dal punto di vista scenico.
Dal 5 anno +
Riuscire a costruire storie e situazioni interessanti ci aiuta a offrire spettacoli più belli al nostro pubblico, ma anche a divertirci in scena come attori e creatori. Non abbiamo il tempo per architettare come sceneggiatori e scrittori, non abbiamo la durata per lasciare sviluppare archi narrativi complessi… eppure spesso sprechiamo opportunità o ci abbandoniamo a meccanismi ripetitivi che rallentano le nostre scene o ci portano a creare storie e situazioni simili tra loro. Il workshop si concentrerà su dei principi fondamentali per una buona narrazione, la comprensione del punto di vista e della psicologia di un personaggio, la sua funzionalità nei confronti della storia. Lavoreremo concretamente ad approcci che possano aiutarci in improvvisazioni di qualsiasi durata.
Dal 3 anno +
E’ possibile improvvisare senza entrare in conflitto col proprio partner? Esploriamolo insieme con strumenti e tecniche che possono aiutarci a rendere affascinante la nostra collaborazione in scena.
Nella prima parte del workshop faremo esercizi specifici per entrare in sintonia col gruppo e con i propri partner di scena.
Nella seconda parte ci concentreremo nell’inizio delle scene: nel tuffarsi nella realtà/nei luoghi di ogni scena e nello stabilire dettagli ed emozioni con chiarezza ed energia, senza entrare in conflitto col proprio partner, senza l’ansia e lo stress di dover far qualcosa di geniale o divertente. Faremo anche degli esperimenti per offrire maggior varietà alle scene, provando a uscire dalla nostra “comfort-zone”, con inizi organici, interpretando più personaggi e/o i personaggi degli altri. Esamineremo alcuni strumenti che, utilizzati individualmente o insieme, possono portare a finali forti e soddisfacenti.
Dal 3 anno +
Un percorso pensato per lavorare sul corpo dell’attore e sulle sue potenzialità espressive..
Il corpo è uno strumento in grado di raccontare ed emozionare in maniera approfondita, semplice ed efficace, molto più della parola..
Ma spesso lo releghiamo ad appendice marginale quando dovrebbe essere protagonista e motore della scena.
Acquisire o riscoprire questa sensibilità del gesto e la sua capacità drammaturgica è un passaggio fondamentale per ogni improvvisatore.
La colonna sonora può essere un tappeto, un disturbo o un personaggio vivo. Nell’improvvisazione siamo abituati ad avere un musicista in scena, ma non concepiamo quasi mai il sonoro come fonte d’ispirazione.
Con questo laboratorio sperimenteremo rumori esegetici, voci fuori campo, sigle, colonne sonore. Useremo l’audio per creare la scena, non solo per accompagnarla.
E lo faremo con la musica, con la nostra voce, con i rumori. Saremo il film che avete nella vostra testa quando pensate “mi piacerebbe dirle ti amo con questa canzone”.
In scena siamo delle bombe! Si, è vero, ma il ruolo dell’artificiere è più interessante: L’artificiere è tanto chi crea fuochi e spettacoli pirotecnici, quanto quello che “fa brillare” le bombe … quello che ci proporremo di fare in questo percorso è riconoscere quanto possiamo essere bravə a far brillare le persone che stanno improvvisando con noi, non solo mettendoci a disposizione, ma essendo verə propulsorə dell’altrə. Se diventiamo capaci di far brillare l’altrə e contemporaneamente l’altrə sta cercando di far brillare noi … ecco che i veri fuochi d’artificio esploderanno in tutta la loro bellezza!
Ascolto, sorpresa, stimolo creativo, sgambetto, proposta, sono solo alcune delle parole chiave che metteremo in gioco, giocando insieme.
3+ anno
Quanto e importante saper usare lo spazio scenico? Posso ricavare informazioni sulle relazioni semplicemente dalle posizioni? Come faccio a spostare e focalizzare lo sguardo del pubblico?
In questo workshop prenderemo consapevolezza della nostra presenza in scena e quanto è rilevante dove “stiamo”. Cercheremo di avvicinare il più possibile il punto di vista delle due realtà dello spettacolo, attori e spettatori, e impareremo le tecniche per far cambiare inquadratura agli occhi del pubblico trasformandoli in una macchina da presa.
L’idea di questo percorso nasce da una domanda intrigante che mi è stata posta: “Chi pensa i nostri pensieri?”. Siamo noi? È la nostra mente? O forse i pensieri provengono da qualche altra parte?
Durante questo workshop, ci avventureremo insieme in un percorso sperimentale alla ricerca di idee originali. E con “originali” non intendo qualcosa di stravagante o speciale, ma qualcosa che emerga dal contatto con il nostro vero io, il nostro nucleo.
In questo viaggio, utilizzeremo giochi ed esercizi di connessione per vivere pienamente il “Qui ed Ora”. Cercheremo di creare scene che nascano dal sentire piuttosto che dal pensare o dall’agire. La nostra missione è di esplorare improvvisazioni che non devono essere necessariamente belle, ma che siano autentiche e vere.
Ci si può sentire liberi ma riconoscere quando è troppo? In questo workshop lavoreremo a brevi scene sfruttando meccanismi comici riconoscibili e codificati provando ad essere divertenti ma soprattutto a tenere alta l’attenzione su chi è in scena con noi.
Meisner diceva che “recitare è vivere le circostanze con verità”.
Noi improvvisatori a volte ci sentiamo un po’ sotto stress poiché siamo impegnati ad immaginare e, contemporaneamente, a vivere le circostanze dei nostri personaggi… Cosa ci succede quando un compagno ci fa una proposta? Cosa sentiamo emotivamente? Come reagiamo?
In questo workshop proveremo a liberarci dall’ansia di avere “buone idee” per trovare ispirazione nella cosa più preziosa che c’è quando siamo in scena: l’altro!
Sperimenteremo tecniche per approfondire la relazione e reagire con autenticità a ciò che accade nel “qui ed ora” lasciandoci cambiare dall’incontro con l’altro per cercare la verità della scena!
1 e 2 anno
Ti capita spesso di trovarti sul palco senza sapere bene come interpretare il tuo personaggio? Ti sei mai chiestə cosa prova, cosa vuole, cosa sogna, cosa odia?
Troppo spesso entriamo in scena senza una vera connessione con chi stiamo interpretando. A volte, lasciamo che il personaggio prenda il controllo della scena, accontentandolo come se fosse un bambino capriccioso.
In questo workshop, impareremo a comprendere e gestire il nostro personaggio, scoprendo i suoi bisogni e imparando a non accontentarlo sempre. Spesso, metterlo di fronte a delle difficoltà lo farà crescere e imparare, creando un arco narrativo coinvolgente che permetterà al pubblico di immedesimarsi nelle sue vicende ed empatizzare facendo il tifo per ləi.
Scegliere di ritardare lo svolgimento della scena con una gag, così come Fantozzi ritarda di battere al tennis, è un ottimo meccanismo comico solo se usato consapevolmente e se condiviso con gli altri. Spesso però nelle improvvisazioni, succede che iniziamo a gigioneggiare presi dalla voglia di far ridere e ci blocchiamo un tempo infinito su un’idea comica isolandoci nel nostro momento di gloria. A farne le spese è la scrittura collettiva dell’improvvisazione ed il focus sui nostri compagni di scena e sul pubblico.
Ci si può sentire liberi ma riconoscere quando è troppo? In questo workshop lavoreremo a brevi scene sfruttando meccanismi comici riconoscibili e codificati provando ad essere divertenti ma soprattutto a tenere alta l’attenzione su chi è in scena con noi.
Esiste una bella teoria sull’improvvisazione teatrale che ipotizza che le storie aleggino sul palcoscenico già prima di venir raccontate e che agli improvvisatori non rimanga altro che sviluppare quella sensibilità che permetta loro di percepirle e dar loro vita.
Sono storie che nascono dal rapporto degli attori con lo spazio teatrale, dalla relazione fra di loro, dallo scambio di energia con il pubblico.
Insomma vedremo come è facile raccontare storie stra-ordinarie anche senza avere idee eccezionali, senza sforzo mentale, ma lasciandosi cambiare, stando nel momento, seguendo il flusso narrativo, emozionandosi e stupendosi.
1 e 2 anno
Giochi su ritmo, coralità e tecniche base per sperimentare la canzone nell’improvvisazione così da liberare la vostra voce giocando insieme agli altri! Non servono cantanti ma gente che vuole divertirsi e sperimentare.
Quindi scaldate le ugole che si improvvisa
P.S: il corso è particolarmente indicato a chi leggendo ha pensato “mi vergogno” o “non lo farò mai” e il classico “ma io sono stonato” !
Cos’è che ci manda nel panico? C’è soluzione al panico? E cosa succede quando questo ci prende? E’ perché ho detto qualcosa di sbagliato, sicuramente. Oppure qualcosa di “grosso”. L’ho detta grossa…troppo grossa. Oppure perchè non ho detto niente…perchè non ho FATTO niente, ecco cosa! In “Panic! At the Improv” cercheremo di analizzare, comprendere e capire cosa fare contro la bestia che arriva all’improvviso e ci mangia il nostro divertimento, ci beve la nostra immaginazione e usa la nostra reattività come contorno. Scopriremo come, in questo eterno scontro contro la maledetta bestia, abbiamo diverse armi a nostra disposizione.
E soprattutto… non siamo soli!
Benvenut* in questo approfondimento che ha il compito di formare i grandi leader di domani…ma anche i perfetti gregari!!! Se ti sei sentito e sentita di non riuscire a condurre la scena, di non riuscire a prenderti le responsabilità di portare avanti la storia o scegliere la strada da percorrere…o se invece come Atlante ti senti sempre sulle spalle il peso del mondo intero, come se da te dipendesse ogni scena e le sorti dell’umanità…benvenut*! La storia necessita di entrambi i ruoli che sono imprescindibili e necessari. Giocheremo a crescere come leader ma anche ad essere dei buoni passeggeri lasciandoci guidare, senza paura, verso l’inesplorato.
1 e 2 anno
Quante volte ti sarà capitato di entrare in scena e trovarti subito in una storia in pieno conflitto? E se invece, questa volta, provassimo a vedere le cose da una prospettiva diversa? In questo workshop, vogliamo esplorare il potere del pensiero positivo sul palco!
Sii positivo, lascia che il pubblico possa empatizzare con il tuo personaggio, lascia che si affezioni. Immagina di poter disinnescare il conflitto istantaneo e guidare la scena verso emozioni più profonde e genuine. Attraverso esercizi pratici e divertenti, analizzeremo le motivazioni dietro il conflitto istantaneo e impareremo a trasformarlo utilizzando lo strumento delle emozioni.
Indovinello: cos’è quella sacca piena d’acqua che sta tra il tuo cervello e il pavimento?
Che farci? Come può aiutarti a improvvisare?
Come improvvisatrici e improvvisatori, rischiamo spesso di rimanere ingabbiati in scene esclusivamente verbali e statiche. Ma abbiamo la possibilità di comunicare con il corpo prima che con le parole: insieme, prenderemo coscienza della nostra fisicità come strumento espressivo primario a cui affidarsi.
L’obiettivo del workshop è quello di spostare – anche solo di poco – il baricentro delle nostre improvvisazioni verso il corpo, usando la parola come naturale conseguenza.
Si, proprio lui, il comprimario in calzamaglia dai colori sgargianti, il numero due, quello che se non c’è non fa differenza!
Nell’improvvisazione invece lo fa eccome!
Chi è che innalza il protagonista al suo ruolo?
Chi gli copre le spalle?
Chi lo fa brillare in scena?
Scopriremo la bellezza di essere i numeri due, tre, quattro etc etc, come costruire il mondo attorno al protagonista, come colorare le scene e rendergli la vita “Facile”, esploreremo gli altri modi di essere sempre dentro all’improvvisazione, anche se non al centro dell’azione!
Compila il form per il versamento della CAPARRA che, come l’anno scorso, è di soli €30 e che, in caso di impossibilità a partecipare comunicata entro il 18 AGOSTO, sarà rimborsata in toto.
Le PRE-ISCRIZIONI resteranno aperte fino al 17 AGOSTO, dopo di che, per poter partecipare sarà necessario versare anticipatamente l’intero importo del raduno.